21 ottobre 2009

Come creare presentazioni di foto (e video) per il tuo blog

Vuoi creare una presentazione di foto o un video da pubblicare sul tuo blog o sito ?
Il servizio Wiqet.com te lo permette di fare in modo facile e gratuito.

Per creare una presentazione di immagini completa di musica,
- Collegati al sito www.wiqet.com
- clicca su "Add Photo"
- clicca su "make Voice & Photo Wiqet "
- clicca su "Add photo +"
- clicca su "Agree" per accettare i termini di servizio (dopo averli letti !!)
- clicca su "Add photo +"
- naviga sulla cartella contentente le foto da presentare
- seleziona una o più foto.
L'interfaccia permette di selezionare più foto o immagini !
Ti consiglio quindi (prima di eseguire questa operazione) di preparare una cartella nel tuo PC dove copiare tutte le foto da presentare; in questo modo eseguirai l'operazione di "Add photo" una sola volta, risparmiando così molto tempo.

Dopo il caricamento, potrai modificare le foto una ad una, ridimensionandole e/o ruotandole.
Per lasciare la foto così com'è,
- clicca su "no editing".
Per ridimensionarla,
- porta il puntatore su uno dei quattro angoli e trascina verso il centro.
- clicca sul pulsante verde "Save" per confermare.

Se vuoi potrai poi aggiungere della musica di sottofondo o registrare direttamente dal microfono;
- clicca sul simbolo microfono per eseguire la registrazione
- clicca sul simbolo nota per caricare un file musicale (mp3)
- clicca su "browse" e da una cartella tuo PC fai dopio clic sul file desiderato.

- Clicca su "preview" per visualizzare l'anteprima della presentazione così creata.
- clicca sulla barra o sul quadratino posto in basso per terminare.
Se la cosa ti soddisfa,
- Clicca su Save.
Oppure potrai
- caricare altre immagini
- cambiare posizione di quelle esistenti, semplicemente trascinandole
- eliminare e caricare un altro file musicale.

Dopo aver salvato, avrai a disposizione un codice da copiare ed incollare sul tuo sito o blog.
Lo puoi notare in fondo alla pagina.
Inserisci la tua email e clicca su "Send" per ricevere il codice nella tua posta elettronica.

Il servizio permette anche di caricare e condividere video.
- Clicca su "make Video & Webcam Wiqet" per aprire l'interfaccia per il caricamento dei video.

Ecco un esempio di presentazione di foto completa di file musicale:

18 ottobre 2009

Come creare un cartello di pericolo ... e non solo !

Hai urgente bisogno di creare un cartello di
- PERICOLO
- ATTENZIONE
- AVVISO
- SICUREZZA
- o cartelli simili ?

- Collegati al link warningsigngenerator.com
- scegli il tipo di cartello cliccando sul pulsante di opzione posto sotto
- più in basso scegli il tipo di simbolo da inserire nel cartello
- scrivi il tuo messaggio, disposto in un massimo di 6 linee.
- clicca sul pulsante "Generate Warning Sign".

Il cartello viene generato.
- Salvalo nel tuo PC e stampalo o pubblicalo dove vuoi.
Non copiare il link, dell'immagine; non funziona e i termini di servizio non lo permettono !

Che problema c'è a essere ricchi?

Dipende da cosa si intende per essere ricchi: un benessere nel senso di una vita "buona", che non vada a scapito degli altri o dell'ambiente, sarebbe teoricamente possibile per tutti sulla Terra. Ma se pochi possiedono molto più di quello che dovrebbe essere a disposizione di tutti, allora diventa un problema.

Ben più della metà della popolazione mondiale è povera, la maggior parte è così povera da non potersi permettere di soddisfare molti bisogni elementari. Tra le altre cose non possono permettersi cibo, alloggio, istruzione, cure mediche, acqua potabile, ma neanche divertimenti, sicurezza o attività culturali. Poi esistono tante persone — che chiamiamo il "ceto medio" — che hanno da vivere, ma che non sono necessariamente milionarie. A questa classe appartiene la maggior parte della popolazione dei Paesi industrializzati, come per esempio l'autore di questo libro e presumibilmente quasi tutti i suoi lettori. E poi ci sono i ricchi e i super ricchi, cioè i milionari e i multimilionari e, in cima alla scala, i miliardari.

Il divario tra poveri e ricchi aumenta sempre di più: i 946 miliardari del mondo possiedono 3,5 bilioni di dollari (che significa 3,5 milioni di milioni), un terzo in più rispetto all'anno scorso. Gli abitanti dei venti Paesi più ricchi nel 1962 guada- gnavano cinquantaquattro volte il reddito degli abitanti dei venti Paesi più poveri, nel 2002 il reddito dei Paesi ricchi superava quello dei Paesi poveri di centoventuno volte.

La colpa è dei ricchi? Dovremmo essere contenti che ci siano almeno un paio di persone benestanti. In fin dei conti dicono che facciano girare l'economia, cosa che giova a tutti, perché un miliardario spende più soldi, che in definitiva filtrano fino alle classi sociali più basse. Quando per esempio una persona ricca costituisce un'azienda o compra grandi quantità di merce — merce che deve essere prodotta - crea posti di lavoro e assicura un reddito a molti altri.

Questa opinione è molto diffusa. Di solito ci si riferisce all'economista Adam Smith, che visse nel xviii secolo e che ha la fama di essere uno dei padri dell'economia del libero mercato. Oggi questo fenomeno si definisce effetto trickle-down (dall'inglese trickle = filtrare). Lo si potrebbe rappresentare con l'immagine di un pasto opulento dei ricchi, durante il quale cadono in terra un paio di briciole delle quali si nutrono i poveri. Ma noi vogliamo davvero accontentarci del fatto che una piccola minoranza possa mangiare pasti luculliani, mentre la maggioranza deve cavarsela con i resti?

Naturalmente si potrebbe obiettare: «Essere ricchi è un diritto dei ricchi. In fin dei conti si sono guadagnati i loro beni e non hanno tolto niente a nessuno». Ma è possibile entrare onestamente in possesso di patrimoni così immensi? In questo libro vedremo che gran parte del denaro dei super ricchi è stato guadagnato tutt'altro che onestamente. Spesso proviene da speculazioni finanziarie o da quote di aziende multinazionali che realizzano i loro utili sfruttando ambiente e manodopera.

Un singolo può intascare milioni solo quando tanti altri lavorano guadagnando molto poco. O se considera risorse naturali (come cibo o materie prime), di cui in realtà molte persone avrebbero bisogno, semplicemente come sua proprietà privata. Come ultima possibilità resta l'accumulare un capitale di dimensioni tali (per eredità o per mezzo di trucchi particolari) che si moltiplichi praticamente da solo. Nei mercati finanziari infatti si può guadagnare denaro con altro denaro, per esempio grazie a tassi d'interesse elevati o a speculazioni. È come un gioco nel quale colui che possiede di più detta le regole. E gli altri devono pagare.

La ricchezza non è alla portata di tutti, per quanto ci si possa impegnare. Vista la distribuzione dei beni della Terra, l'estrema ricchezza si basa sempre sulla povertà altrui. Il nostro pianeta infatti è un sistema a risorse limitate. Può produrre solo una quantità limitata di alimenti, energia e materie prime. Eppure ce ne sarebbe abbastanza per tutti: alcuni scienziati hanno calcolato che la nostra Terra potrebbe nutrire dodici miliardi di persone. In questo momento siamo sette miliardi scarsi. Entro il 2050 la popolazione aumenterà fino a nove miliardi, poi diminuirà un poco, secondo una stima dell' oNU. E anche per nove miliardi di persone ci sarebbero comunque viveri a sufficienza. Dovremmo solo avere più riguardi per l'ambiente. Non è la sovrappopolazione il problema maggiore, bensì il comportamento sprezzante dell'umanità nei confronti della natura e l'ingiusta ripartizione delle sue risorse.

Immaginiamoci di essere in dieci, rinchiusi in una casa nella quale ci sono viveri e tutte le altre cose necessarie per mantenere in vita venti persone. Il più forte dei dieci dice: «L'80% di tutti questi beni appartiene a me». Poi sceglie altre quattro persone perché si dividano quasi tutto il resto a un'unica condizione: che si schierino dalla sua parte quando gli altri cinque si ribelleranno. Per loro infatti non rimane quasi nulla. Questa è pressappoco la situazione nella quale -oggi viviamo nel nostro mondo.

La maggior parte di noi qui in Europa — me compreso — fa parte di quei quattro che, nonostante non abbiano tanto come il primo, hanno pur sempre abbastanza. Noi costituiamo il ceto medio. Il più forte della casa rappresenta i ricchi, i grossi gruppi e i loro alleati politici sono coloro che fanno le regole. Gli altri, coloro per i quali non avanza quasi nulla, rappresentano la situazione della maggioranza della popolazione mondiale che vive in miseria in Africa, Asia, America Latina e sempre più anche nelle nostre immediate vicinanze.

Cosa perderebbero i quattro del "ceto medio" del nostro esempio — e cosa guadagnerebbero — se non si attenessero alle regole e insistessero affinché la ripartizione fosse equa?

[fonte: "Il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere" di Klaus Werner-Lobo]
[fonte immagine]

17 ottobre 2009

Stampa quello che vuoi !

Ecco un semplice ed eccezionale servizio che ti permette di eliminare alcune parti di una pagina web che non vuoi stampare; e cosa ancor più fantastica: non devi installare nulla !

- collegati al link ThePrintliminator
Se usi Mozila Firefox,
- trascina il pulsante [Printliminator] sulla "Barra dei segnalibri"
se la "Barra dei segnalibri" non è visibile,
- clicca con il tasto destro sopra un punto vuoto della barra dei menu e dal menu a discesa spunta la relativa voce.

Se Usi Intenet Explorer,
- clicca con il tasto destro sopra il pulsante [Printliminator],
- scegli aggiungi a i preferiri e aggiungilo alla cartella "Barra Preferiti"
-se la "Barra Preferiti" non è visibile,
- clicca con il tasto destro sopra un punto vuoto della barra dei menu e dal menu a discesa spunta la relativa voce.

Nella " Barra Preferiti" o "Barra dei Segnalibri" hai ora una voce in più: Printliminator.

Ogniqualvolta vorrai stampare una pagina web,
- clicca sul comando Printliminator
Apparirà una tavolozza con quattro icone.

Per rimuovere tutti gli elementi grafici,
- clicca sulla prima icona "remove all graphics"
Per rimuovere una parte della pagina o una o più immagini,
- clicca semplicemente sopra le parti che vuoi eliminare
Per anullare l'ultima operazione di eliminazione,
- clicca sull'icona "undo last action"
Per stampare,
- clicca sull'icona "send to printer".

15 ottobre 2009

Aggiungere una firma automatica in ogni messaggio inviato con Gmail

Non sempre si ha il tempo per aggiungere una "firma" alla fine di una email, completa di riferimenti al proprio sito, profilo facebook, twitter, eccetera.
Spesso ci si limita a scrivere il proprio nome e qualche volta, nemmeno quello.
Ebbene, se usi Gmail puoi evitare questa noiosa operazione.

- loggati
- clicca sulla voce "Impostazioni" (in alto a destra)
- dalla scheda "Generali"
- clicca sulla casella "Firma"
- e compilala con i dati che vuoi far apparire nei messaggi in uscita
- completato, scorri la pagina fino in fondo e
- clicca sul pulsante "Salva modifiche"

D'ora in poi, ogni volta che aprirai un nuovo messaggio, in fondo apparirà la "firma" impostata.
Avrai comunque, sempre il pieno controllo del contenuto dell'email dalla quale potrai cancellare in ogni momento i dati inseriti con la firma automatica.

14 ottobre 2009

Un piacevole contatore di visite con le bandierine di tutti i paesi del mondo

Ti piacerebbe conoscere a colpo d'occhio numero e provenienza dei tuoi visitatori; ovvero da quanti e da quale paese stanno visitando il tuo blog o sito ?

Il servizio Flag Counter ti dà questa possibilità !

- Collegati al link http://flagcounter.com/
- dal primo menu a discesa scegli il numero di bandierine (equivalente ai paesi) da visualizzare
Se scegli "All" potranno essere visualizzate tutte le bandiere del mondo; unica condizione:
che almeno un visitatore per ogni paese visiti il tuo sito o blog !
- dal secondo menu, scegli su quante colonne dovranno essere disposte
- dal terzo menu, scegli se dare un titolo a questo gadget
Se scegli custom, potrai personalizzarlo digitandone il testo.
- scegli quindi la "cromatura" dai tre comandi di destra.

Più sotto vedrai un'anteprima costantemente aggiornata.

Per visualizzare le sigle dei paesi
- seleziona la casella di controllo "Show Country Codes"
Per visualizzare il totale dei visitatori,
- seleziona la casella di controllo "Show Pageview Count"

Al termine,
- clicca sul pulsante "Get your flag counter"
- seleziona, copia ed incolla il codice sul tuo sito o blog.

Ridurre il peso di un'immagine senza perdere qualità

RIOT è un semplice ma efficacissimo programma che ti permette di ridurre le immagini mantenendo un perfetto equilibrio tra peso e qualità.
Dal link luci.criosweb.ro/riot/download potrai scaricare l'ultima versione del programma.

Dopo averlo avviato,
- clicca su open e carica la foto da elaborare
- il programma ti propone subito l'immagine ottimizzata senza perdita di peso
- sopra l'immagine sinistra vedi le dimensioni in byte e Kb
- clicca su Save per salvare subito l'immagine ottimizzata
oppure
- trascina la maniglia della barra quality posta in basso per scegliere il peso.
L'anteprima viene visualizzata ad ogni scostamento, permettendoti di decidere fino a che punto ridurre il peso
- clicca sul comando "1:1" posto tra le due immagini per visualizzare l'immagine a grandezza naturale

Puoi inoltre ridurre le dimensioni dell'immagine,
- cliccando sul pulsante "Resize" posto in basso a destra (icona arancione)
Ed in seguito scegliendo le dimensioni in pixel o percentuali,
- clicca sulla casella Width o Height
- digita su tastiera le dimensioni che vuoi ottenere
- clicca su Ok per confermare
- clicca su Save per salvare l'immagine così modificata.

13 ottobre 2009

Dipingere e colorare disegni via web !

Ti piace colorare disegni in bianco e nero ?
- Vai sul sito www.acolore.com
- scegli una categoria con un clic (La Famiglia, Oroscopo, Culture, eccetera)
- scegli, se necessario, una delle sottocategorie proposte
- clicca sul disegno che vuoi colorare
- clicca sulla tavolozza colorata per scegliere il colore
- clicca sulla zona del disegno che vuoi dipingere con il colore appena attinto
- terminato, clicca sul pulsante "Salva" posto in basso.

Avrai poi la possibilità di.
- Stampare il disegno cliccando sul pulsante "Stampa"
- scaricarlo in formato png nel proprio PC, cliccando sul pulsante "ownload"
- inviarlo ai propri amici cliccando sul pulsante "Invia" ed inserendo la loro email
Infine, sotto al disegno viene fornito un codice per poter pubblicare il disegno colorato direttamente sul proprio sito web.

12 ottobre 2009

Il tempo, ai tempi del web 2.0

Hai bisogno di un'orologio da inserire nel tuo sito o blog ?
- collegati al link clockeasy.com
- clicca su Clock
- dai menu a discesa personalizza il "tuo" orologio
- clicca su "Generate"
Verrà visualizzata un'anteprima dell'orologio da inserire
- clicca su "Get code"
- comparirà una finestra pop-up con il codice da copiare ed incollare sul proprio blog o sito.

Dallo stesso sito clockeasy.com
- potrai ottenere con lo stesso metodo un contatore di tempo alla rovescia !
- clicca su "Countdown"
- scegli data, ora e minuti del futuro evento
- completa inserendo il nome dell'evento e altre informazioni utili
- clicca su "generate"
Verrà visualizzata un'anteprima del "conto alla rovescia" da inserire
- clicca su "Get code"
- comparirà un finestra pop-up con il codice da copiare ed incollare sul proprio blog o sito.

Sempre sul sito clockeasy.com trovi altri due elementi utili:
- Allarme o sveglia: imposta un'orario e al tempo prefissato scatterà un avviso acustico !
- Cronometro: fa partire un cronometro cliccando su "start" e lo ferma cliccando su stop !

11 ottobre 2009

Il denaro governa il mondo

Denaro significa potere. I miliardari e multimilionari non sarebbero ricchi come sono, se non avessero il potere e l'autorità che hanno. E quel potere se lo comprano con il denaro che possiedono già. È un gatto che si morde la coda: chi ha molti soldi li moltiplica con relativa facilità e chi è ricco ha più possibilità di proteggere i suoi beni. Gran parte dell'essere ricco consiste nell'accumulare ancora più proprietà o quantomeno nel badare a che non diminuiscano. Inoltre si tratta di salvaguardare i propri privilegi politicamente, influenzando i governi per i propri interessi.

Un tempo erano i re e i principi che consideravano interi Paesi come loro proprietà e disponevano delle loro sorti e di quelle dei loro sudditi. Oggi sono i miliardari. Il denaro governa il mondo.
Ma viviamo in nazioni democratiche, no?
Sì: i Paesi più ricchi del mondo, primi tra tutti gli Stati Uniti e gli Stati dell'Unione Europea, sono democrazie. Ma anche qui i partiti e i politici votati democraticamente hanno solo un potere limitato. È quasi impossibile per loro opporsi agli interessi dei proprietari di capitale. Perché?

È così difficile perché partiti e politici dipendono dai capi dell'economia e dai multimilionari. Necessitano di contributi per le campagne elettorali, hanno bisogno del sostegno dei media, i quali a loro volta dipendono dal denaro di ricchi investitori e gruppi internazionali, e per finire sono relativamente facili da ricattare, per esempio quando si tratta di creare o cancellare posti di lavoro.

Immaginiamoci che il governo di un Paese democratico - chiamiamolo Utopia — dica: «Vogliamo alzare l'imposta patrimoniale fino a sanare il mondo dalla povertà. Ogni multimilionario d'ora in poi dovrà consegnarci una grossa parte del suo patrimonio e noi la daremo a coloro che soffrono la fame su questa Terra». I multimilionari di Utopia probabilmente risponderebbero: «Aspettate un attimo! Chi vi dà il diritto di regalare i nostri milioni?». Forse minaccerebbero: «Se alzate le tasse danneggerete l'economia. Se l'economia funziona, stanno bene tutti. Se decidete di aumentare le tasse noi porteremo le nostre aziende e il nostro denaro in un altro Paese.

Così centinaia di migliaia di abitanti di Utopia perderanno il posto di lavoro e diventeranno poveri. È questo che volete?». E per timore gli abitanti di Utopia voterebbero un governo che non tolga troppo ai ricchi.

[fonte: "Il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere" di Klaus Werner-Lobo]
[fonte immagine]

07 ottobre 2009

Come cambiare il salvaschermo del tuo cellulare

Vuoi cambiare e personalizzare il salvaschermo del tuo cellulare ?
1 - collegati al sito reddodo.com/it
2 - scorri le varie pagine alla ricerca del salvaschermo desiderato
3 - clicca sopra l'immagine scelta
4 - dal menu a discesa scegli la marca del tuo telefonino o scegli "generic"
5 - scegli il modello sul menu a discesa posto a fianco
6 - digita il testo che vuoi far apparire sul tuo salvaschermo
7 - clicca sul pulsante "ricarica anteprima"
8 - clicca con il tasto destro sopra l'immagine creata
9 - dal menu contestuale scegli "salva immagine con nome"
10 - salvala sul tuo PC
11- collega il tuo telefonino al PC e copiaci l'immagine scaricata.

Poi imposta il nuovo salvaschermo sul tuo cellulare.
Ad esempio per il mio Nokia ho fatto così:
- dal menu "impostazioni" > "display" > "screen saver"
- scelgo la voce "screen saver" > "immagine"
- navigo nella cartella dove ho copiato l'immagine salvaschermo
- e la seleziono.

Ed il gioco è fatto !

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