27 febbraio 2008

Usare il PC per esprimere l'artista pittore che è in noi

Per chi vuole scoprire ed esprimere la propria vena artistica di pittore usando il PC, pubblico "qui sotto" un interesantissimo ed esclusivo articolo di Paola alias Pam (clicca sulle immagini per ingrandirle)

Fino a poco tempo fa una persona dotata di fantasia e con buona manualità poteva decidere di fare il pittore.
Pittore non inteso come si dice a Roma = imbianchino, ma pittore artista che esprimeva le sue capacità su tela, legno, muro e tutto quello che gli capitava sotto mano.
Ora, pur continuando ad esistere questa forma di espressione nelle forme tradizionali, con l'avvento del pc anche gli artisti hanno a disposizione un nuovo mezzo di espressione.

Anch'io, da brava dilettante, mi sono sempre cimentata con la pittura tradizionale: olio, tempera, acrilici, acquarelli, pastelli ecc. ecc.
Ora mi sono modernizzata e mi esprimo anche attraverso il pc con delle nuove forme di espressione.
Ho iniziato circa 8 anni fa a manipolare un software di grafica e non avendo nessuno che mi insegnasse, sono andata per tentativi finché ho imparato a giostrarmelo per i miei usi.

I miei lavori non saprei come definirli, sono dei collage fotomontati fatti con parti di fotografie e oggetti assemblati ritagliati da altre immagini, applico degli effetti speciali e dei filtri, aggiungo alle volte cornici e pennellate astratte: insomma tutto quello che alla fine porta alla creazione della mia "opera d'arte".
Per mettere alla prova le mie capacità e verificare quanto le persone gradissero i miei lavori, nel mese di agosto dello scorso anno ho partecipato al mio primo contest grafico e ho vinto il primo premio.
Da allora ho messo dei miei lavori in 7 contest realizzando 6 primi posti.
Penso di poter essere più che soddisfatta del consenso ottenuto.

Oltre a produrre questi collage, da pochissimo mi cimento anche nel painting.
Cos'è? Praticamente dipingere un quadro invece che sulla tela, sul pc.
Bisogna avere una tavoletta grafica che fisicamente è proprio un piccolo supporto di plastica in formato dall' A6 all'A4.
Questa è dotata di una penna che somiglia in tutto e per tutto ad una penna a sfera.La punta di questa penna interagisce con la superficie della tavoletta ed è sensibile alla pressione per cui tenendola in mano, si disegna o si dipinge come con una matita o un pennello.

C'è una tavolozza colori con milioni di colori e la penna ha la possibilità di diventare matita, pastello, pennello, rullo,penna, spatola. I colori si possono selezionare tra acquarelli ,pastelli a cera, gessetti od olio e si possono diluire o mantenere pastosi a seconda dell'effetto che si vuole ottenere.Addirittura si può stendere il colore direttamente dal "tubetto" digitale ed avere degli agglomerati di pasta colorata simili alla vera pasta ad olio.

Insomma il lavoro è lo stesso di quello tradizionale con il vantaggio che in digitale si può scegliere se fare asciugare subito o mantenere bagnato il colore per un migliore amalgamamento nel dipinto.
In più niente consumi di materiale (pennelli, tele, colori) e sopratutto niente mani sporche di colore e niente puzza di solventi!

Dopo essere passata a questa tecnica non potevo non interessarmi anche al "Matte Painting".
Questa è una tecnica usata in cinematografia per creare fondali. Una volta erano usate delle lastre di vetro che venivano dipinte con la scena di sfondo, ora col digitale questo sistema non si usa più ma si prepara tutto al computer.Praticamente anche qui vengono mischiate parti di foto con sapienti fotomontaggi e parti di dipinto con tavoletta grafica.

Lo scopo di questi scenari è ricreare delle ambientazioni che altrimenti sarebbero impossibili nella realtà per l'inesistenza dei luoghi o i costi troppo elevati per girare le scene in luoghi reali.Un esempio di queste scene si vede nel film "Il signore degli Anelli" dove tutte le scene e i luoghi fantastici sono creati col "matte painting" al computer.
Adesso dopo tante parole direi di passare all'esposizione dei miei lavori:
i primi 4 e l'ultimo in basso, sono le opere con cui ho vinto i contest grafici a tema (rispettivamente: carnevale- 2 per S.Valentino - estate - la frutta).
La quinta, sesta e settima opera, sono dipinti eseguiti con la tavoletta grafica e quello qui in alto è un mio "matte painting".
Il luogo è l'interno del Duomo di Orvieto ambientato in una rappresentazione drammatica di abbandono e degrado.
Sperando che i miei lavori siano stati di vostro gradimento vi saluto e vi ringrazio dell'attenzione che mi avete dedicato.
Paola alias Pam

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