02 febbraio 2007

Gli insegnanti: giù le mani dal non profit

Attiva da qualche giorno raccoglie unanimi consensi in rete: è la Petizione con cui si chiede l'esenzione dal pagamento dei diritti d'autore per le opere utilizzate nel non profit educativo e formativo. SIAE al centro


Roma - Ha già superato le mille sottoscrizioni mentre scriviamo una nuova iniziativa che chiede di rivedere le attuali normative sul diritto d'autore e il modo in cui sono interpretate dalla SIAE, una petizione che sta raccogliendo numerosi consensi anche nella blogosfera italiana.

La petizione, avviata tre giorni fa subito dopo la pubblicazione su Punto Informatico dell'approfondimento Siae: paghi chi pubblica online foto di opere ripreso poi da l'Espresso, chiede che siano esentate formalmente dal versamento dei diritti d'autore le attività non profit condotte a scopo educativo, formativo e didattico.

Promossa da ANITEL (Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning), la Petizione spiega: "Alla luce delle recenti denunce dalla Siae a siti didattici e culturali non profit per l'utilizzo di immagini digitali di pittori protette dai diritti d'autore, con richiesta di ingenti somme pecuniarie, esprimiamo all'opinione pubblica le nostre preoccupazioni di educatori e formatori. La Siae infatti, applicando "alla lettera" una legge le cui origini risalgono all'anteguerra (legge del 22/4/1941, n. 633 e successivamente adeguata con la legge 22 maggio 2004, n. 128) e non individuando alcuna differenza tra uso didattico-formativo-istituzionale e uso commerciale, pretende il pagamento di diritti d'autore su opere protette. In particolare essa sostiene che l'utilizzazione, anche parziale, di un'opera costituisce lesione del diritto morale dell'autore e che la riproduzione non autorizzata delle opere in questione lede gli esclusivi diritti patrimoniali che la legge riconosce agli stessi".

Tra le molte conseguenze di questa situazione la Petizione ne elenca quattro:
"1- qualsiasi sito scolastico o blog didattico che utilizza per puro scopo didattico file sonori, immagini protette, citazioni d'autore, rischia ingenti sanzioni e quindi la chiusura immediata
2- le rappresentazioni teatrali, i saggi di fine anno caratterizzati da sottofondi musicali alla presenza di pubblico o dei genitori sono insostenibili dal punto di vista economico
3- la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti sono estremamente costose
4- la libertà didattica e le specifiche competenze professionali degli insegnanti ne risultano condizionate".

Rivolgendosi al Governo, dunque, la Petizione chiede anche che gli insegnanti vengano equiparati alle categorie che possono beneficiare gratuitamente di opere artistiche nel contesto professionale, senza fini di lucro. "Chiediamo inoltre - conclude la Petizione - che le richieste vengano estese a produttori di cultura off /on line a livello gratuito e che operano nello spirito del Cooperative Learning, quali associazioni e community non profit".

Creative Commons License

notizia tratta da punto-informatico.it

3 commenti:

salvatore ha detto...

il blog e bello come fai a personalizzarlo cosi bene? se vuoi darmi qualche informazione il mil blog e: salvatoreincorvaia.blogspot.com grazie ciao!!!!!!!!!

salvatore ha detto...

il blog e bello come fai a personalizzarlo cosi bene? se vuoi darmi qualche informazione il mio blog e: salvatoreincorvaia.blogspot.com grazie ciao!!!!!!!!!

salvatore ha detto...

ho riscritto il mio commento perche ho sbagliato a scrivere e temevo che no capissi quello che avevo scritto scusa ciao

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